“LE RADICI DI CAPRI IN TERRA STRANIERA”


Ricordando Michele Sessa e sua figlia Tonina

Una famiglia partita per l’Australia nel 1969

 

 

 

 

 

 

 

 

In questa puntata presentiamo l’esperienza della famiglia Sessa di Anacapri, partita per l’Australia nel 1969. In particolare, Nadia Sessa ha voluto regalare a coloro che ricordano la sua famiglia un breve profilo della sorella Tonina e di suo padre Michele. Michele Sessa (detto “tre bastoni”) per anni ha fatto parte di quel gruppo di ristoratori di cui l’isola vanta competenza e professionalità. In fondo, però, ogni volta che i suoi impegni glielo consentivano, le sue origini contadine lo portavano a seminare e raccogliere tutti i frutti della terra, quella di Damecuta, che tanto orgoglio e soddisfazione riusciva a dargli. Da giovane si dilettava a pescare e poi ancora impenitente cacciatore, organizzava delle spedizioni punitive in Sardegna ed ogni volta che ritornava banchettava nel suo ristorante “il Barbarossa” con i suoi amici di sempre (Mario Passannante, Tonino Giuntino, Bambinello, Antonino, Vincenzo e tanti, tanti altri ancora. In Australia ha addomesticato gli ospiti del suo ristorante alla cucina italiana: a fianco del solito piatto a base di bistecca e vegetali vari, iniziò ad inserire un pezzettino di lasagna! Dopo poco tempo i suoi ospiti venivano esclusivamente per assaggiare questipiatti nuovi per loro e tanto gustosi. Come ultima dimora aveva scelto un villaggio su una scogliera lungo la costa orientale australiana, sempre vicino al mare che era il suo unico punto di riferimento; pur apprezzando il Nuovo Continente, il suo desiderio era di tornare per sempre nella sua isola…dove ora riposa per sempre. Tonina Sessa è nata ad Anacapri nel novembre del 1953 e nel 1969 è partita, insieme a tutta la famiglia, per l’Australia e… non è più ritornata. Ha vissuto i suoi primi 16 anni frequentando le scuole e gli amici d’infanzia, anni di felicità e di spensieratezza; le corse in bicicletta lungo tutto il viale San Michele, gli amici del cuore, Emilia e Battista Di Pace…Le prime uscite per andare a ballare (di nascosto) nelle varie cantine ed i primi amori…Lorenzo! Le cantate a squarciagola verso la Grotta Azzurra, a Gradola, a piedi per l’ultimo tratto perché la strada non era ancora tutta asfaltata; le amiche del cuore, prima fra tutti Cristina De Tommaso, e poi Flora, Irma, il suo immenso amore per gli animali…le fossette sulle guance ogni volta che sorrideva. Ha fatto conoscere, amare ed apprezzare la sua isola a tantissimi australiani attraverso i suoi dipinti che eseguiva senza bisogno di copiare alcunché: nella sua mente erano impressi tutti i violetti, le piazzette, gli alberi e le case della sua Anacapri. (per segnalare storie di capresi all’estero scrivere a m.mantegazza@telecaprinews.it)

<< torna all'introduzione